AUGURI A TUTTI

scritto da senzaunameta il giovedì, 19 marzo 2009,09:30

Oggi è la mia prima festa del papà, che splendida sensazione.


Leo
categoria:amore, vita, feste, papà
commenti: commenti (9) |commenti (9)(popup)

LA RICERCA DELLA FELICITA’ (3 di 3)

scritto da senzaunameta il mercoledì, 29 ottobre 2008,09:47

Questa giornata della mia vita la chiamerò: “FELICITA’” 23/10/2008

 

E’ il 23 ottobre, oggi dobbiamo andare in Ospedale per l’ecografia morfologica, forse la più importante di tutte. Sappiamo già il sesso, ma questa non è la cosa più importante, speriamo che tutti i valori siano a posto e che il bimbo (sarà uno splendido maschietto), stia crescendo regolarmente. Gli ultimi due giorni son stati effettivamente “tragici”, prima l’incidente col palo, poi l’alluvione coi suoi morti, con parecchie strade ancora chiuse al traffico e la paura di non riuscire a raggiungere l’Ospedale in orario per la visita. Mi fermo a riflettere su quanto accaduto e dentro di me sono sempre più convinto che nulla accade per caso; ora vedo l’incidente col palo in maniera decisamente positiva, penso che sia successo per farmi restare a casa mercoledì (il giorno dell’alluvione), penso che forse se non fossi stato a casa sarei andato a lavoro e magari uno scherzo più grande poteva essere in agguato per me, ma non è andata così e oggi son contento, sono felice, è una felicità totale, immensa.

Arriviamo puntuali in Ospedale e dopo un attesa di circa quarantacinque minuti entriamo nell’ufficio. Insieme alla dottoressa ci son due tirocinanti che faranno un po’ di pratica col nostro piccolino. Si intuisce che non sono ancora tanto pratiche e il nostro pargoletto non si lascia prendere le misure facilmente.

Lo guardo muoversi dentro quel monitor e mi commuovo. E’ così delicato, ma allo stesso tempo frenetico, non sta fermo un attimo. Ora è il turno della Dottoressa, lei sa come prenderlo, ma il bimbottolo non molla. Cerca di vedergli la testa e lui le mostra i piedi, poi guarda lo stomaco e si gira di schiena, “è proprio mio figlio” penso eh eheh. NOSTRO figlio è già un amore!

Sono in un brodo di giuggiole, va tutto bene, il bimbo cresce in maniera regolare, gli vediamo le dita dei piedi, delle mani, il naso è uguale al mio (prima che colpissi il palo, mi ricorda manumoglie!) sono felice, potrei scriverlo mille volte, ma non mi basterebbe per farvi capire quanto dentro di me sono felice!

Finalmente usciamo dall’Ospedale e siamo una splendida famiglia, saremo una splendida famiglia e sono felice, sono felice perché ho trovato la felicità!

Il mio pensiero torna alla Natura e penso che è buona, ma anche crudele e bastarda, ma è anche buona: “Ieri toglie, oggi da', domani chissà…?”

Ora posso affermare con certezza che il senso della Vita per quanto mi riguarda si trova nell’aver dato la Vita, nell’aver acceso una luce speciale.

 

 

“Questo è l'angolo di Manumoglie, ma vorrei lo pubblicassi dopo la morfologica. Ciaooooooooooo amoooooo” 11/09/2008

 

Se chiudo gli occhi sento ancora gli applausi e rivivo con la stessa intensità l'emozione durante la proclamazione della mia laurea in ingegneria. E' stata un emozione unica ed irripetibile, un traguardo difficile da raggiungere, e per questo la gioia è stata ancora più grande.

Poi, poi un certo Manuel, in arte SUM, con tanto di anello e lettera d'amore mi propose di sposarlo, ed io non me lo sono fatta ripetere due volte!

Del matrimonio ricordo la nostra felicità, è stato il giorno in cui finalmente ad un matrimonio conoscevamo tutti quanti gli invitati, e ci siamo sentiti protagonisti di una favola!

Sono questi i miei Best Day, quelli che fino al 14 agosto 2008 reputavo i giorni per i quali avrei pagato per poterli rivivere.

Poi è arrivato il 14 agosto 2008 e su uno schermo ecografico è apparso un cuoricino e uno scricciolino di 55mm che agitava le sue manine. Nostro figlio. Il nostro splendido bambino. Davanti a quello schermo, sia io che Manuel abbiamo realizzato che nulla era più importante di quel battito che tutto di fronte a quel miracolo si fermava e nel silenzio di quello studio medico ho pensato che la vita ora aveva un senso, un senso che io fino a quel momento non avevo colto. Non appena ho visto il mio bambino che si muoveva dentro la mia pancia, l’ho capito! Mio figlio dava senso a tutta la mia vita, era il tassello mancante, quel tassello che ti impedisce di completare il puzzle.

Ancora oggi fatico a credere quanto sia meravigliosa la vita. Quale sorprendente miracolo sia quello di far crescere un bimbetto dentro di te. Nulla è più importante. Il mio lavoro, per il quale avrei sacrificato tutta me stessa, è passato immediatamente in secondo piano. La danza e il prosciutto crudo, cose alle quali davo un importanza vitale ora non sono nient'altro che COSE, cose di cui si può fare a meno senza nessun attimo di esitazione.

Di colpo la tua vita, e credo anche quella di Manuel, ha un nuovo scopo. La mattina appena mi alzo il mio sguardo cade sulla pancia, l'accarezzo come fosse un diamante prezioso e tutta la giornata scorre con il pensiero di mio figlio, come una scritta in sovrimpressione alla tv. Non riesco a pensare ad altro.

Giorno dopo giorno prego che cresca, che abbia dei piedini meravigliosi e non riesco a trovare altra cosa per cui valga la pena di vivere.

Questo è tutto. Il mio angolo da oggi sarà dedicato alla SUM Family e a tutti i suoi sviluppi.

Buona vita a tutti!

 

categoria:amore, vita, famiglia, manumoglie
commenti: commenti (50) |commenti (50)(popup)

LO SAPEVATE...

scritto da senzaunameta il mercoledì, 11 giugno 2008,10:29
A tutte le belle donne... e tutte son belle!
  • se i manichini nelle vetrine fossero delle donne vere,avrebbero le anche troppo strette per fare dei figli;
  • ci sono tre miliardi di donne al mondo che non assomigliano per niente alle super top model e solo 8 che sono davvero delle super top model;
  • Marylin Monroe indossava una 42, e la 42 di allora corrisponde alla 46 di oggi;
  • se la Barbie fosse una donna vera, potrebbe camminare solo carponi perchè con  le sue proporzioni, non potrebbe stare diritta in piedi;
  • la donna media pesa 66 kg;
  • le top model sui giornali sono ritoccate al computer, quindi nemmeno loro sono perfette;67789B
  • un sondaggio del 1995 rivela che il 70% delle donne si sente depressa e in colpa dopo aver sfogliato per 3 minuti una rivista femminile;
  • 20 anni fa le top model pesavano 8 kg in meno della donna media, mentre oggi pesano  23  kg in meno.

A tutti gli uomini:
"Smettetela di sognare!"
realwomen
categoria:amore, bellezza
commenti: commenti (39) |commenti (39)(popup)

L'ANGOLO DI manumoglie

scritto da senzaunameta il venerdì, 06 giugno 2008,16:38

A volte l’amicizia va oltre le distanze.

Senti il calore, l’affetto, anche solo da una mail… e capisci che il senso dell’amicizia è proprio questo:“Sentire vicinissima una persona anche se la vedi una volta all’anno.”

Questo post è per Rita. Per la mia Amica Rita, che abita in un posto lontanissimo in Inghilterra e vicinissimo a Londra. E’ per lei che mi fa commuovere con le sue mail, che mi fa sorridere sempre quando mi manda le cartoline in inglese e io non capisco nulla, ma le sue parole mi scaldano sempre il cuore.

Questo post è per lei, che è una dura, pure quando di fronte alla professoressa di Italiano finiva le sue interrogazioni con i lacrimoni… perché la conosco da 17 anni.. si avete capito bene… diciassette anni. Eravamo insieme alle superiori. Lei stava dietro di me. In un banco della 5°D. Da allora siamo cresciute, ci siamo sposate e lei ora è la mamma di Sarah una bimba bellissima, con due occhioni color cielo, che è ancora piccola piccola….

Questo post è per dirle che le voglio un mare di bene, che ogni giorno scarico la posta in attesa di sue notizie, in attesa di sapere che progressi sta facendo Sarah o che cosa farà oggi per riempire le sue giornate very english…

Ci scambiavano per sorelle, forse perché entrambe eravamo un attimino acidine con i ragazzi… e poi perché avevamo i capelli dello stesso colore… oppure perché durante la lezione ci dividevamo un panino con prosciutto e fontina e ce lo mangiavamo di nascosto.. con la faccia che finiva sempre piena di farina…

La lontananza credo abbia creato un rapporto speciale fra noi due. Lei sa sempre come farmi sentire meno sola, coccolata, ogni volta che ne ho bisogno.

Questo post è per te Rita. Per dirti che sei una persona speciale e nonostante i km che ci sono tra noi, ti sento vicina vicina. Sento i tuoi abbracci e sento che posso contare su di te.

Questo è tutto.

Ti voglio bene…Dany

A TE

scritto da senzaunameta il giovedì, 20 marzo 2008,01:15
BUON COMPLEANNO AL MIO DOLCE AMORE

 
 

Il mio pensiero va a te
e alla prima volta che t'ho vista.
Sei sempre li, seduta al tavolino
con la tua amica di quei tempi
in un giorno in cui
non sarei dovuto essere li
in un giorno in cui
sarei dovuto andare altrove tu eri li
mi stavi aspettando
e non lo sapevi
ti amo

categoria:amore, vita, compleanno
commenti: commenti (41) |commenti (41)(popup)
Chi passa...

Heracleum blog & web tools